jueves, 31 de diciembre de 2009

Europa deja en dique seco los derechos de quienes viajan en autobús


Protección del consumidor
Retrasos, pérdidas de equipaje… los Ventisiete han decidido reforzar los derechos de los pasajeros de autocar en las líneas nacionales e internacionales. Sin embargo, las nuevas normas no atañen a los servicios urbanos o regionales, salvo en un punto.
“En los servicios urbanos y suburbanos será obligatorio que no se discrimine a personas con discapacidad o movilidad reducida”, explica Ulrich Weber de la Asociación Internacional de Transporte Público.
Michel de Blust de la asociación europea de agentes de viaje y tour-operadores explica lo que cambiará para los pasajeros de las líneas nacionales o internacionales: “en caso de retrasos largos o de anulación, el pasajero podrá beneficiarse de un “re-routing” es decir se le ofrecerá una plaza en el siguiente servicio disponible o se le rembolsará el coste del billete”.
Además, si un pasajero sufre lesiones graves o muere, su familia recibirá un mínimo de 220.000 euros. Y en caso de daño o pérdida del equipaje recibirá entre quinientos y mil doscientos euros..
A diferencia de las indemnizaciones previstas en trayectos aéreos y ferroviarios, que ya están en vigor, las de los pasajeros de autocar deberán pasar la criba del Parlamento Europeo antes de ser aprobadas definitivamente.
Copyright © 2009 euronews

miércoles, 30 de diciembre de 2009

Origen de la lengua italiana

Durante mucho tiempo, después de la caída del Imperio Romano, el idioma escrito en Italia fue el latín: la lengua de la diplomacia, de la iglesia y de la literatura. Pero junto a este latín “culto” existía también el latín hablado, que se fue transformando continuamente con el uso cotidiano, dando lugar a una gran variedad de “latinos regionales”, de los cuales derivaron las lenguas vulgares, los lenguajes del pueblo.
En Italia los primeros documentos escritos en lengua vulgar datan de los siglos VII y VIII, (se trata de certificados de denominacion de origen) del siglo IX hay una adivinanza, y del siglo X contamos con testimonios de unos campesinos en un juicio entre el monasterio de Montecassino y un tal Rodelgrino d’Aquino.
Solo a partir del siglo XIII se usará el vulgar para obras poèticas (en Umbria, en Lombardìa y en el Veneto para obras literarias de caràcter religioso; en Sicilia y Toscana para obras de caràcter amoroso y civil). El mérito es sobretodo de los poetas sicilianos de la corte de Federico II de Svevia, que intententaron elaborar un lenguaje “vulgar” que tuviera dignidad literaria y que fuera usado por los escritores de las diferentes regiones.
A partir de esa etapa, la lengua vulgar comenzó a diferenciarse cada vez más del latín, hasta transformarse en una lengua literaria: el Cantico delle Creature, de San Francisco de Asís, escrito presumiblemente en 1225, es el primer documento poético de la lírica vulgar italiana. La importancia que progresivamente fue asumiendo la nueva lengua fue esencialmente fruto de la civilización comunal: es en este contexto cultural que crece el pensamiento y la poesía de Dante, el primer artista en componer en latín vulgar florentino una espléndida obra poética - la Divina Comedia - y que, gracias a ésta, es considerado “el padre” de la lengua italiana. El latín sobrevivió - junto a la lengua vulgar - durante mucho tiempo.
Recién en 1800, con Alessandro Manzoni, se produjo la unificación idiomática de Italia, con el nacimiento del italiano: una lengua nueva, no literaria, sino común y comprensible para todos. El idioma italiano actual - luego de abandonar la rigidez de una lengua escrita de gran cultura - presta una creciente atención a las modalidades orales y a las posibilidades expresivas individuales. Se trata, por lo tanto, de un idioma más dúctil y rico que, frecuentemente, utiliza neologismos, expresiones regionales o construcciones particulares, elementos que aportan valores semánticos y afectivos.
De todos modos, el italiano sigue siendo una lengua culta y refinada, muy estimulante para quienes se interesan en Italia por motivos de estudio, tradiciones familiares o curiosidad.
Nunca antes el italiano y la imagen de Italia habían tenido tanto éxito: algunas estimaciones indican que, en el ámbito mundial, son aproximadamente 200 millones las personas que hablan, estudian o desean aprender italiano.

martes, 29 de diciembre de 2009

"L`uomo del grano" di Baudena in anteprima al Monviso



E' un piccolo evento l'uscita del film 'L'uomo del grano', un piccolo miracolo nel panorama cinematografico moderno, una pellicola che può meritare la definizione di 'kolossal artigianale' (inteso nel senso della buona tradizione artigianale italiana) girato con un budget contenuto per un film in costume ma in cui ogni comparto professionale (sceneggiatura, fotografia, costumi, trucco e parrucco, montaggio visivo e sonoro ecc.) ha dato il massimo per la buona riuscita del progetto. Questo è un film profondamente diverso dalla media, nella sua concezione, nella sua realizzazione e anche nella sua produzione e distribuzione. La sua uscita come prodotto totalmente indipendente nelle sale è già una scommessa vinta, viste le grandi difficoltà che si incontrano quando si propone un prodotto di genere diverso da cinepanettoni e pellicole per adolescenti. Il film, infatti, ha la struttura classica e scorrevole della biografia, con una parte moderna che fa da parentesi alla parte storica, e racconta dal 1873 al 1942 la vita e il lavoro del genetista Nazareno Strampelli. C'è un parallelismo tra il percorso di Strampelli, che ha caparbiamente inseguito il sogno di combattere la fame nel mondo migliorando la qualità dei suoi grani, e il ristretto gruppo di persone che, guidate dal regista, Giancarlo Baudena, hanno coltivato il sogno di fare un film in un modo diverso dal solito, armate di determinazione, pazienza e abnegazione.
Attraverso la storia di Strampelli, genetista proposto per il Nobel, conosciuto in tutto il mondo ma dimenticato nel suo paese, cui si deve la sopravvivenza di due terzi della attuale popolazione del pianeta, si ripropone un tema importante,quello dell'etica che dovrebbe esserci alla base di ogni attività umana sia essa scientifica, politica, imprenditoriale o artistica. Nazareno Strampelli è stato un uomo oltre che uno scienziato che ha cercato di trasmettere ai suoi numerosissimi allievi qualità umane oltre che nozioni scientifiche. Raccontare la sua storia è stata l'occasione per riproporre un piccolo spunto per un 'cinema etico' (sottolineiamo 'etico' e non moralista tout-court) sia nei contenuti trattati ma anche e soprattutto nel modo di rapportarsi agli spettatori e agli addetti ai lavori. Un cinema più 'umano' e meno industriale in cui si scommette e si accettano le scommesse d chi sta dietro le quinte, in cui il guadagno è meno cospicuo e 'immediato', ma un cinema che diventa occasione di crescita, di sperimentazione,di discussione e di rinnovamento.
Nazareno Strampelli ha rifiutato di brevettare le sue scoperte perchè rimanessero patrimonio di tutti e all'inizio della sua carriera ha compiuto i suoi esperimenti spesso isolato e privo di mezzi ed è diventato un simbolo di tutti coloro che cercano nuove strade,nuovi modi di rapportarsi al mondo cercando di dare un contributo per migliorare la qualità della vita dell'uomo.
La sceneggiatura dopo un lungo periodo di ricerca attraverso documenti, libri sopralluoghi e testimonianze raccolte in anni di assiduo lavoro, ha cercato di ripercorrere i momenti principali della vita di Strampelli cercando di evidenziare soprattutto l'uomo ,le sue precoci e profonde motivazioni, gli attimi dell'infanzia e dell'adolescenza con il loro bagaglio di esperienze formative ed emotive accumulate a Crispiero, frazione di Castelraimondo in provincia di Macerata,che hanno creato radici profonde con la sua tera di origine. Un altro spunto di riflessione, un altro legame in comune con chi ha scelto di fare questo film: la provincia vista non come una zavorra da abbandonare ma come punto di vista alternativo con cui guardare il mondo,luogo in cui non soltanto importare cultura ma anche crearla e magari esportarla.
E nella provincia marchigiana (Crispiero, Castelraimondo, Camerino) e laziale (Rieti) sono state girate la maggior parte delle scene del film e poi a Pisa,Roma e in Argentina ,in tutti i luoghi in cui Strampelli ha lavorato e vissuto per rispettare anche visivamente la realtà della sua vita straordinaria.L'impegno per reperire i costumi è stato importante per dare ai personaggi non un'aura patinata e artificiale ma per restiruire allo ispettatore il senso della quotidianità da istantanea delle varie epoche in cui si svolge il racconto. Tanti sono stati i personaggi ricreati :sono stati impegnati 20 attori professionisti 64 non professionisti e circa 400 comparse per restituire la memoria di tante vite vissute senza ribalta ma con grande impegno.
Un film quindi in cui la grande suggestione della fotografia e la poesia della colonna sonora si uniscono a un grande impegno morale, per ricordare un grande personaggio, rivoluzionario per le sorti dell'umanità ma anche per dare un'alternativa al cinema a tutti coloro che si rifiutano di essere omologati ma vogliono essere spettatori atttivi e liberi. Grazie al film 'L'uomo del grano' è nata, come ponte verso l'immortalità, la 'Fondazione Nazareno Strampelli' a cui verrà devoluta una percentuale dell'incasso della pellicola e che sarà destinata, come qualsiasi altro fondo che perverrà all'associazione no- profit, alla ricerca in ambito scientifico volta a migliorare la qualità della vita in tutto il mondo seguendo lo spirito del grande genetista Marchigiano. Presidente della Fondazione sarà il Dottor Luigi Rossi illustre genetista italiano, Vicepresidente, chi ricoprirà la carica di sindaco del comune di Castelraimondo, Presidente Onorario la Signora Carlotta Troini nipote di Strampelli, mentre direttori del Comitato Scientifico e del Comitato Artistico saranno rispettivamente il Dott. Benito Giorgi, scienziato, e il regista Giancarlo Baudena. Grande è quindi l'impegno nato con il progetto di questo film che non vuole essere perfetto, ma vuole essere un opera in cui il valore artistico vada di pari passo con i valori etici e umani per contribuire veramente a dare una speranza per il futuro a tutti gli uomini di buona volontà.

lunes, 28 de diciembre de 2009

Hoy Cocinamos: Focaccia rellena


Focaccia rellena
-1 kg. de harina
-50 grs. de levadura fresca-6 cucharadas soperas de aceite de oliva-Agua c/n 1 cucharada de sal gruesa disuelta en agua tibia.
Para el relleno y la cubierta:
Albahaca fresca, tomates secos hidratados, aceitunas griegas, pistachos tostados y picados, sal marina, queso rallado, aceite de oliva.
Deshacer la levadura, espolvorear un poquito de azúcar y agua, dejar espumar.
Tamizar la harina, colocarla en el recipiente de la batidora, incorporar el fermento de la levadura, el aceite y comenzar a mezclar con el gancho amasador incorporando cantidad necesaria de agua y sal. Amasar hasta formar un bollo tierno. Acomodar en un bowl y cubrir con papel film, dejar levar al doble de su volumen. Desgacificar y estirar sobre la mesada, rociar con oliva, cubrir con las hierbas mezcladas, las aceitunas descarozadas, tomates secos hidratados, las hojas de albahaca fresca, pistachos, queso rallado. Arrollar, cortar y acomodar los rollos separados, dejar levar.
Luego esparcir sobre los rollos las especias, más pistachos, queso rallado y sal marina, un chorro de aceite de oliva. Llevar a un horno precalentado, 220°.

domingo, 27 de diciembre de 2009

Trigo Duro Siciliano con certificado “pasta de calidad”.


Palermo. Fue presentada en Villa Malfitano, durante una conferencia dedicada al sector de los cereales, la marca regional Trigo Duro Siciliano con certificado “pasta de calidad”.
La marca regional fue creada en el marco del proyecto piloto "Implementación de un Sistema de Certificación para la pasta y el pan de sémola de trigo Siciliano", iniciado por el Departamento de intervenciones en Infraestructura y Agricultura, en colaboración con el consorcio de investigación "Gian Pietro Ballatore. "Sobre el objetivo general del proyecto, el Presidente de la Región, Raffaele Lombardo, dijo que se está desarrollando una cadena de cereal integral, argumentando acuerdos sectoriales que apuntan a productos de alta calidad.
Hoy en día la industria tiene que tratar con la caída de los precios del productor y una modesta capacidad tecnológica y las empresas que no producen una renta que permite la inversión en innovación para satisfacer la industria en términos de calidad, cantidad y precio.
«Es necesario revitalizar el sector de los cereales - subrayó Cimino, titular de la Dirección de Agricultura y Forestación - para prevenir el abandono de este importante cultivo. Sicilia, posee un rico patrimonio gastronómico y la cultura asociada con el trigo duro, producido gracias a 258 mil hectáreas de superficie cultivada, de la que depende la supervivencia de la mayoría de las pequeñas y medianas explotaciones agrarias en las zonas del interior.
El proyecto fue diseñado para que coincida con la calidad de nuestro trigo a la seguridad alimentaria, y proporcionar un valor añadido al producto final que se distribuirá entre todos los componentes a través de acuerdos sectoriales.
Los productores que ofrecen a la industria pasta siciliana de trigo de alto valor, libre de contaminantes perjudiciales para la salud, serán recompensados con contratos especiales.

sábado, 26 de diciembre de 2009

PRÓXIMAS CONVOCATORIAS U.E.


INSTRUMENTO EUROPEO PARA LA PROMOCIÓN DE LA DEMOCRACIA Y DE LOS DERECHOS HUMANOS (IEDDH)

APOYO Y REFUERZO DEL MARCO INTERNACIONAL Y REGIONAL PARA LA PROTECCIÓN DE LOS DERECHOS HUMANOS, LA JUSTICIA Y EL ESTADO DE DERECHO, Y LA PROMOCIÓN DE LA DEMOCRACIA

APOYO A LOS PROGRAMAS DE POSTGRADO SOBRE DERECHOS HUMANOS Y DEMOCRATIZACIÓN FUERA DE LA UE

Referencia: EuropeAid/129329/C/ACT/Multi
Fecha límite de presentación de documento síntesis: 2 de Marzo de 2010

El objetivo general: consiste en reforzar los marcos internacionales para la protección de los derechos humanos, la justicia y el Estado de Derecho y la promoción de la democracia, de conformidad con las prioridades políticas de la Unión Europea.
El objetivo específico: consiste en brindar asistencia a las redes regionales para la formación de especialistas en la aplicación de los instrumentos internacionales de defensa de los derechos humanos y, en particular, en apoyar los programas de maestría sobre derechos humanos y democratización fuera de la Unión Europea.

Tipos de actividades financiadas:

1) Actividades académicas
a) Contenido del programa
Cada red regional gestionará un programa de estudios que constará de un tronco común compuesto de los elementos que se precisan a continuación:
· Instrumentos de defensa de los derechos humanos (Declaración Universal de los Derechos Humanos y otros instrumentos internacionales y regionales relativos a los derechos civiles, políticos, económicos, sociales y culturales);
· Aspectos de la política y las actividades de la Unión Europea en materia de derechos humanos y de democratización, con vinculaciones a los conceptos de buena gobernanza y prevención de los conflictos;
· Promoción de la democratización y el Estado de Derecho;
· Justicia penal internacional y lucha contra la impunidad.
b) Alumnos
El procedimiento de selección de los alumnos aplicado por los centros de enseñanza superior participantes deberá ser claramente transparente, equitativo y coherente. En consonancia con el carácter interdisciplinario de los derechos humanos y la democracia, los estudiantes podrán tener trayectorias académicas muy variadas.
En la selección de los alumnos deberá hacerse lo posible por garantizar un equilibrio entre hombres y mujeres y entre las distintas subregiones. La mayoría de los estudiantes procederán de la región de que se trate. Deberá haber un número mínimo razonable de estudiantes por región.
Se anima a los solicitantes a facilitar becas a un gran número de estudiantes, aunque podrá permitirse también a un número reducido de estudiantes «de pago» participar en los programas.
Cada programa de maestría deberá prever un seguimiento de la evolución académica o profesional de los graduados y ofrecer, en particular, la posibilidad de realizar períodos de prácticas y un apoyo a las asociaciones de antiguos alumnos.
c) Reconocimiento universitario del título de maestría
Con el fin de garantizar el reconocimiento universitario del título del maestría, cada programa debería ofrecer como mínimo sesenta 60 créditos ECTS (sistema europeo de transferencia y acumulación de créditos o su equivalente.
El título deberá ser concedido, con el nivel de maestría, por uno o más de los centros de enseñanza superior participantes y estar reconocido por los demás programas regionales de maestría sobre derechos humanos y democratización.
d) Cooperación con otros programas regionales de maestría
La participación activa en el desarrollo del título de maestría y la cooperación con todos los demás programas de maestría en derechos humanos y democratización financiados por la Unión Europea constituyen aspectos importantes de este proyecto.
Está previsto que el Centro Interuniversitario Europeo de Derechos Humanos y Democratización (EIUC, asociación europea que goza de una subvención de funcionamiento del IEDDH en virtud del artículo 13, letra e), del Reglamento del Instrumento Europeo para la promoción de la Democracia y de los Derechos Humanos3 y que ofrece el Diploma de maestría europeo en derechos humanos y democratización – uno de los títulos de maestría financiados por la UE) actúe como coordinador de los programas de estudio, favorezca
el intercambio de conocimientos y de buenas prácticas y la publicación de las mejores tesis y promueva la movilidad de alumnos y profesores.
Las redes regionales seleccionadas deberían cooperar activamente entre sí y con el Centro Interuniversitario Europeo de Derechos Humanos y Democratización (EIUC) con el fin de enriquecer sus programas gracias, entre otras cosas, al intercambio de profesores, tutores, estudiantes e inspectores y a la organización de eventos conjuntos (como conferencias internacionales y talleres).
Todos los programas de maestría regionales deberán participar también activamente en el desarrollo y la actualización de un sitio web común en el que figurarán todos los programas de maestría regionales en derechos humanos y democratización financiados por la Unión Europea.
Las propuestas deberán precisar los recursos humanos y financieros para asistir a las reuniones de coordinación organizadas.
2) Gestión
La Comisión Europea anima a los solicitantes a celebrar consultas comunes entre los órganos rectores de los programas de maestría y los representantes de los alumnos, elegidos cada año por sus compañeros, para debatir sobre los asuntos que les afecten.

Link: https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/online-services/


INSTRUMENTO EUROPEO PARA LA PROMOCIÓN DE LA DEMOCRACIA Y DE LOS DERECHOS HUMANOS (IEDDH)

APOYO A LAS CAMPAÑAS MUNDIALES DE LA SOCIEDAD CIVIL DESTINADAS A GARANTIZAR EL BUEN FUNCIONAMIENTO DE LA CORTE PENAL INTERNACIONAL (CPI)

Referencia: EuropeAid/129233/C/ACT/Multi
Fecha límite de presentación de documento síntesis: 29 de enero de 2010
El objetivo global: de la presente Convocatoria de Propuestas es consolidar los marcos internacionales para la protección de los derechos humanos, la justicia, el Estado de Derecho y la promoción de la democracia con arreglo a las prioridades políticas de la UE.
El objetivo específico: de la presente Convocatoria de Propuestas es dar apoyo a campañas destinadas a la sociedad civil, en todo el mundo, concebidas para garantizar el funcionamiento eficaz de la Corte Penal Internacional.
La presente Convocatoria de Propuestas abarcará la concesión de apoyo a los solicitantes cuyas actuaciones obedezcan a un planteamiento estratégico centrado en los temas mencionados a continuación. Las acciones deberán centrarse al menos en tres de estos temas, teniendo presente que todos ellos guardan una estrecha interrelación y están situados en pie de igualdad.
Apoyo en favor de la sensibilización sobre la Corte Penal Internacional
Promoción de la ratificación universal del Estatuto de Roma y del Acuerdo sobre Privilegios e Inmunidades de la Corte Penal Internacional
Garantizar el principio de complementariedad entre la Corte Penal Internacional y los diferentes sistemas judiciales nacionales
Apoyo en favor de la adopción o la consolidación de la legislación nacional de aplicación del Estatuto de Roma y del Acuerdo sobre Privilegios e Inmunidades de la Corte Penal Internacional
Promoción del principio de cooperación entre la Corte Penal Internacional y los Estados Partes

Tipos de actividades
Las actividades podrían incluir:
- creación de asociaciones de desarrollo de proyectos entre agentes internacionales, regionales y nacionales
- realización de campañas de defensa y promoción
- realización de campañas de sensibilización sobre el mandato y las actividades de la Corte Penal Internacional, dirigidas, por ejemplo, a diferentes autoridades públicas y organizaciones de base
- prestación de asistencia técnica para incrementar la capacidad institucional, por ejemplo a los funcionarios competentes, el poder judicial, los organismos encargados de la aplicación de la ley, los profesionales del Derecho, los agentes de la sociedad civil y los medios de comunicación
- organización de seminarios, simposios, conferencias, talleres, documentales u otros actos nacionales o internacionales
- investigación, producción y difusión de folletos y publicaciones
Se trata de una serie de sugerencias, la lista de actividades no es exhaustiva.


PROGRAMA TEMÁTICO DE SEGURIDAD ALIMENTARIA (PTSA)
COMPONENTE 1 – INVESTIGACIÓN Y TECNOLOGÍA

Referencia: EuropeAid/ 128500/C/ACT/Multi
Fecha límite de presentación de documento síntesis: 15 de enero de 2010

a) Prioridades y objetivos: La acción que nos ocupa está específicamente relacionada con el componente «Apoyo a la provisión de bienes públicos internacionales que contribuyan a la seguridad alimentaria: tecnología e investigación», del PTSA en su subcomponente global destinado a los bienes públicos internacionales en el ámbito de la investigación agraria, que aportarán organizaciones ajenas a los Centros del Grupo Consultivo sobre la Investigación Agraria Internacional (GCIAI). Esta acción complementa otras acciones del PTSA así como del Programa Marco Temático 7 - Alimentos, Agricultura, Pesca y Biotecnología (PMT7-AAPB) de la CE y las actividades de los Estados miembros de la UE.

El objetivo general del programa es la innovación agraria para la seguridad alimentaria de los pequeños agricultores en los países en desarrollo en el contexto del impacto y la adaptación al cambio climático y en favor del desarrollo económico.

Cada propuesta deberá responder a una de las seis prioridades del programa:

1. «Conservación de los suelos agrícolas» (basada en la agroecología) para luchar contra la degradación del suelo en zonas de secano: aumentar la productividad basándose en la mejora de la fertilidad de los suelos y una utilización más eficaz de la mano de obra y otros recursos.
2. Sistemas innovadores con la participación de los pequeños agricultores y los detentores de conocimientos tradicionales en los países en desarrollo: mejorar la productividad mediante una mejor utilización de los conocimientos de los pequeños agricultores.
3. Capacitación de los pequeños agricultores para acceder al mercado: habilitar a los agricultores para que generen ingresos monetarios por la venta de sus productos en el mercado, a fin de proporcionar ingresos más estables y aumentar la diversidad de la producción agraria.
4. Gestión de riesgos en la agricultura familiar en los países en desarrollo: hacer que los agricultores sean menos vulnerables ante las catástrofes mediante una mejor gestión de los riesgos a nivel local y regional.
5. Diversificación agrícola (cultivos de alto valor, agricultura orgánica y especies infrautilizadas): aumentar los ingresos de los agricultores y mejorar la seguridad alimentaria mediante la introducción de cultivos de alto valor.

Control de enfermedades y zoonosis endémicas desatendidas que afectan a la salud humana y a la producción ganadera en los países en desarrollo: mejora y/o desarrollo de medidas nuevas y más eficaces.

No son elegibles los siguientes tipos de acciones:
· acciones exclusiva o principalmente centradas en ayudas individuales para la participación en talleres, seminarios, conferencias o congresos;
· acciones exclusiva o principalmente centradas en becas individuales de estudios o de formación;
· conferencias únicas; las conferencias sólo podrán subvencionarse si se inscriben en un programa de actividades más amplio que se llevará a cabo durante el período de vigencia de la acción. A tal efecto, las actividades preparatorias con vistas a una conferencia y la publicación de las actas de la misma no constituyen en sí «actividades más amplias»;
· acciones de apoyo a partidos políticos;
· acciones que persigan actividades proselitistas.


PROGRAMA TEMÁTICO “INVERTIR EN LAS PERSONAS”
BUENA SALUD PARA TODOS
FOMENTO DE LA PREVENCIÓN Y EL CONTROL DE LAS ENFERMEDADES EN LOS PAÍSES EN DESARROLLO

Referencia: EuropeAid/129197/C/ACT/Multi
Fecha límite de presentación de documento síntesis: 20 de enero de 2010

Objetivo: El programa temático «Invertir en las personas» contempla un planteamiento de gran alcance para impulsar el desarrollo y la reducción de la pobreza, con el propósito general de mejorar los niveles de desarrollo humano y social en los países asociados de conformidad con la Declaración del Milenio de las Naciones Unidas y los Objetivos de Desarrollo del Milenio. Está basado en el artículo 12 del Instrumento de Cooperación al Desarrollo (ICD)2 y se define con mayor precisión en el documento de estrategia para el programa temático 2007-20133. Bajo el epígrafe «Buena salud para todos», aborda cuatro ámbitos sanitarios prioritarios: recursos humanos para la salud; enfermedades desatendidas y relacionadas con la pobreza; salud y derechos sexuales y reproductivos, y un enfoque equilibrado entre la prevención, el tratamiento y los cuidados (para todas las enfermedades, emergentes, transmisibles y no transmisibles).

Prioridades temáticas
Se podrán financiar acciones centradas en uno o varios de los temas siguientes:
1) Desarrollo de capacidades en un país/distrito para elaborar, aplicar y supervisar planes globales de actuación dirigidos a promover estilos de vida y comportamientos saludables.
2) Contribuir, mediante la concesión de apoyo a la investigación operativa, al desarrollo de actividades de fomento de la salud que sean eficientes, aplicables y de amplio alcance, y se centren en los principales factores de riesgo sanitario en una comunidad, como el tabaquismo, el alcoholismo, la toxicomanía, las dietas no saludables, la contaminación del aire en interiores y la falta de actividad física, pero también en los accidentes, las lesiones y los trastornos mentales.
Las acciones financiadas podrían referirse, por ejemplo, a los siguientes ámbitos: investigación operativa; recopilación de datos (estudios de referencia, encuestas, etc.); desarrollo de capacidades y promoción de políticas; medidas de estímulo de la elaboración, aplicación y supervisión de políticas nacionales en el ámbito de las enfermedades no transmisibles; dirección o demostración, a pequeña escala, de actuaciones innovadoras de fomento de la salud, formación, elaboración y producción de material para campañas, campañas públicas, cooperación sur-sur y norte-sur o asociaciones entre los sectores público y privado.


PROGRAMA TEMÁTICO “INVERTIR EN LAS PERSONAS”
EDUCACIÓN, CONOCIMIENTOS Y CUALIFICACIONES
DESARROLLO DE METODOLOGÍAS Y SERVICIOS DE FORMACIÓN Y EDUCACIÓN TÉCNICA Y PROFESIONAL PARA LA ECONOMÍA INFORMAL

Referencia: EuropeAid/129198/C/ACT/Multi
Fecha límite de presentación de documento síntesis: 25 de enero de 2010

Objetivo: El programa temático «Invertir en las personas» para 2007-2013 aplica un planteamiento amplio al desarrollo y a la reducción de la pobreza con el objetivo general de mejorar los niveles de desarrollo humano y social en los países socios, de conformidad con los Objetivos de Desarrollo del Milenio. Se basa en el artículo 12 del Instrumento de Cooperación al Desarrollo (ICD)3, y se expone de forma pormenorizada en el Documento Estratégico para el Programa Temático 2007-20134.
En el ámbito «Educación, conocimientos y capacidades», el programa temático «Invertir en las personas» hace hincapié, entre otras cosas, en la enseñanza y formación técnica y profesional (EFTP) para mejorar el acceso a la enseñanza de todos los niños y, cada vez en mayor medida, de las mujeres y los hombres de todas las edades, con objeto de incrementar los conocimientos, las cualificaciones y la capacidad de inserción en el mercado de trabajo, contribuyendo a una ciudadanía activa y a la realización personal durante toda la vida.
Las acciones pueden incluir las siguientes actividades:
• actividades de formación para la economía informal,
• desarrollo de metodologías y planes de estudios,
• ayuda al desarrollo de capacidades para los actores no oficiales de la EFTP,
• actividades de identificación y planificación, incluida la evaluación de necesidades,
• desarrollo de sistemas de información pertinentes para el diseño de EFTP orientada a la demanda de
la economía informal,
• actividades de intercambio de buenas prácticas con los socios (seminarios, reuniones, intercambio de
información y de prácticas).
Esta lista no es exhaustiva.


PARA MAYORES INFORMACIONES:
Para acceder a los documentos completos, acceda al link de EuropAid e ingrese el número de referencia de la convocatoria de su interés:
https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/online-services/index.cfm?ADSSChck=1224846858672&do=publi.welcome&userlanguage=en

viernes, 25 de diciembre de 2009

El cuento de Navidad de Auggie Wren

Paul Auster
Ilustraciones de Isol.
Edición y traducción de Mariana Vera.
Buenos Aires, Sudamericana, 2003.
Editado también como El cuento de Auggie Wren (Barcelona, Editorial Lumen, 2003).

"Tenía razón, por supuesto. Si uno no se toma el tiempo para mirar,nunca logrará ver nada."

El cuento de Navidad de Auggie Wren fue primero texto impreso en un periódico norteamericano, The New York Times. La historia cuenta que ahí lo conoció el director de cine Wayne Wang, y que enseguida lo llamó a Paul Auster y le dijo que quería hacer con él una película.
En la película, que se llamó Smoke en inglés y Cigarros en español, Paul (1) tiene que escribir un cuento de Navidad por encargo para un periódico, y por eso Auggie Wren le cuenta una historia de la cual él mismo es también personaje.
En esa historia, Auggie llega a la casa de un ladronzuelo que había perdido su billetera en la huida tras intentar robar unos libros de bolsillo en la tabaquería donde Auggie trabaja. Auggie quiere devolver la billetera, hacer su buena acción de Navidad. Pero cuando se abre la puerta no aparece el ladronzuelo, sino su abuela ciega, quien en un primer momento confunde a Auggie con su nieto; Auggie no la contradice. A partir de allí, ambos deciden seguir jugando el juego del nieto y la abuela y pasar Navidad juntos. Auggie le cambia a Paul esta historia por un almuerzo.
El cuento de Navidad de Auggie Wren, editado ahora en Buenos Aires por Sudamericana, cuenta la historia que Auggie le contó a Paul, y cuenta también la historia de cómo Auggie llegó a contarle a Paul su historia.
El libro que tengo entre manos está marcado por una serie de encuentros: el de Auggie con Paul, el de Auster con Wang, y el de Isol con el texto de Auster y con la película de Wang (2). Se trata del cuento que Auggie le contó a Paul, que Auster le contó a The New York Times y a Wang, que Wang y Auster le contaron a Isol, y que todos ellos nos cuentan.
Hasta aquí, parece un puro enredo, una de esas marañas de hilos que nos ponían a desenredar las abuelas (3). Pero bien mirados, los enredos tienen su gracia, si uno se toma el tiempo de buscar la punta y seguir el hilo.
Veamos, entonces, ¿por qué está Auggie en la lista de quienes cuentan? ¿Es un personaje? ¿Es un autor? ¿Y Paul? ¿Es autor o personaje?
El cuento de Navidad de Auggie Wren deliberadamente borra las barreras que nos permitirían establecer claramente esas diferencias. El periódico en el que Paul Auster publicó por primera vez su cuento existe en nuestra realidad, pero es también el diario al que Paul, el personaje, le vende el cuento, y en ese sentido pertenece al territorio de la ficción. Entonces, ¿The New York Times es previo o posterior a la historia que publica (y Auggie Wren, que la cuenta)? ¿Es el huevo o la gallina?
Pero además, apenas se inicia El cuento de Navidad de Auggie Wren, se nos advierte que Auggie pidió que no se usara su nombre verdadero porque "Auggie no queda muy bien"… ¿Pero entonces se llama o se hace llamar Auggie? Otra vez, no hay manera de dilucidarlo. Cuanto más se nos dice que la historia que se cuenta es verdadera, más dudamos. No es que el lector descrea, más bien se va instalando en lo borroso de la frontera entre la realidad tapas afuera y la ficción tapas adentro del libro.
El trabajo que hace Isol a partir del texto de Auster confirma esta lectura.
La articulación de distintos tipos de perspectiva en una misma imagen, donde aparecen construcciones espaciales lógicamente imposibles, acentúa esta confusa interconexión de planos. Esto sucede, por ejemplo, en la imagen que corresponde al comienzo del relato de Auggie Wren dentro del cuento que narra Paul. En el ángulo inferior derecho, reconocemos el bar donde sabemos que ellos están almorzando, donde Auggie está contando. Hacia la izquierda, más arriba, se vuelve imagen el relato de la persecución del ladrón. Más atrás, más arriba, más abajo, todo aparece poblado de edificios y puentes y vías varias, recorridos todos por autos y camiones de juguete; los edificios se ven de arriba, de frente, de costado; también los autos, y uno de ellos recorre además el límite entre toda la escena y el borde aquí gigante de la máquina de escribir sobre el escritorio. Todos esos puntos de vista, que lógicamente supondrían a un espectador que se traslada en el espacio en el transcurso de un tiempo, y ve sucesivamente desde diversos lugares, son aquí simultáneos. Unas páginas antes, la máquina de escribir agigantada es el espacio en el que Paul se sienta a batallar "con los fantasmas de Dickens, O. Henry y otros maestros del espíritu navideño" (4); antes aún, Auggie se pierde detrás de una enorme cámara fotográfica.
Las proporciones de los objetos representados no guardan relación con la realidad tal cual la conocemos. Uno podría pensar que los elementos son de mayor tamaño cuando participan del plano del relato marco donde Auggie y Paul conversan, y más pequeños cuando forman parte de las escenas del relato enmarcado. Pero las proporciones tampoco responden a esta lógica; todo lo contrario: deliberadamente la quiebran.
El hecho de que Isol trabajara en muchas imágenes a partir de maquetas fotografiadas, acentúa la difusión de las fronteras entre real y ficción. ¿Esto es una pipa en un escritorio o un hogar a leña en la casa de Auggie? Es, precisamente, ambas cosas (5).
Y en eso está el acierto de este relato y su núcleo principal, porque el punto está en que creamos o no la historia:
"Me detuve un momento y estudié a Auggie mientras una sonrisa maliciosa se extendía por su cara. No podría asegurarlo, pero en ese instante tenía una mirada tan misteriosa, tan llena de algún profundo regocijo, que de pronto se me ocurrió que había inventado todo. Estuve a punto de preguntarle si me había engañado, pero enseguida comprendí que nunca me lo diría. Yo le había creído y eso era lo único que importaba. Mientras haya una sola persona que se la crea, no hay historia que no sea cierta." (6)
Los relojes son otro elemento importante en las imágenes de Isol, porque otra clave de la historia es la cuestión del tiempo, como veíamos más arriba. Decíamos que El cuento de Navidad de Auggie Wren cuenta ese cuento y cuenta también otra historia. Auggie es un artista. Hace años que todos los días fotografía el mismo lugar, desde el mismo ángulo, a la misma hora. Todos los parámetros son constantes, excepto el tiempo. Es el tiempo el que interviene para contar la historia, el que hace que ese espacio se pueble de gentes diversas, de distintos colores. Cada foto es apenas una partícula; el sentido total está hecho de la suma de esos instantes. El tiempo está además presente en cada una de las "fotografías" (7) de Auggie también como movimiento (acentuado por los autos en tránsito, y marcado espectacularmente por los recorridos visuales en la composición de las imágenes), pero también en la mayor parte de las ilustraciones de Isol que explota magistralmente los recursos de la plástica en la lectura que hace de este cuento (8). La prosa de Auster, como en otras de sus novelas, es ágil e intensa, y, mientras avanza la narración, impulsa a detenerse en ella, a tomarse el tiempo de mirar para no perderse nada.
Isol ha dicho que no trabaja pensando en los chicos porque no puede saber lo que ellos piensan; que trabaja desde su propio niño. Sin embargo, para algunos es su participación la que determina un destinatario infantil para este libro (9). Para otros, el texto de Auster —un autor que se dedica a literatura para adultos (10)— hace que este cuento quede decididamente fuera del alcance de los niños.
La historia que se cuenta en El cuento de Navidad de Auggie Wren los desmiente. ¿Cómo se hace artista Auggie? A partir del robo de una cámara fotográfica. ¿Cómo accede a los libros un chico? Robándoselos de una tabaquería en Brooklyn. Al comienzo de la historia, Paul no considera a Auggie un par. Ni siquiera cuando ve sus fotos. Sólo cuando se toma el tiempo de mirar, es capaz de ver, y de verlo. Esa frontera entre quienes pueden y quienes no pueden acceder al arte, entre quienes pueden y quienes no pueden leer este libro, podrá demarcarse por pertenencia social, por edades. Pero cuando uno lee, cuando se constituye como lector, estira el brazo precisamente hacia los estantes que más le alejan. Como yo a los 30 me detengo en El globo, de Isol, Mateo a los 6 me pide que le lea este "cuento de Navidad donde no hay blanco de nieve". Ciertas fronteras, dice este libro, merecen ser cruzadas.

Notas
(1) En la versión impresa, el personaje no tiene apellido, y curiosamente su nombre es el mismo que el de Auster. En la película, Paul se apellida Benjamin, justo como Walter Benjamin, cuyas ideas sobre narración y experiencia parecen haber dejado huellas en Auster y en este relato.
(2) En las imágenes de Isol aparecen referencias a la película de Wayne Wang. En principio, la caracterización de los personajes: el Paul y el Auggie de Isol responden respectivamente a las fisonomías de William Hurt y de Harvey Keitel, que prestaron sus cuerpos a esos personajes en Cigarros. Incluso en imágenes del libro que representan las fotografías de la tabaquería tomadas por Auggie, es posible reconocer el paisaje urbano de distancias y alturas en planos superpuestos que en la película queda asociado al edificio donde vive la presunta hija de Auggie.
(3) Si seguimos a Isol, en la ilustración de la página 25, veremos que tras la abuela que habla con Auggie está precisamente la llave del libro.
(4) El cuento de Navidad de Auggie Wren, pág.14.
(5) Es interesante también cómo se reitera la duda por repetición de imágenes en las páginas 8 y 9: ¿Auggie y Paul miran el texto que flota sobre sus cabezas, o miran las fotos de la caja que los contiene?
(6) El cuento de Navidad de Auggie Wren, pág. 30.
(7) Se trata de la serie de tres imágenes en las páginas 10 y 11, que están entre las imágenes más "pintadas" de un libro donde muchas ilustraciones se apoyan en la fotografía.
(8) El uso de la línea de puntos para marcar el recorrido del personaje en la ilustración de la página 23 es un ejemplo de esto.
(9) Por las ilustraciones de Isol, El cuento de Navidad de Auggie Wren fue distinguido con el premio "Destacados de ALIJA (período agosto 2002 / diciembre 2003) en la categoría "Destacado Especial".
(10) Algunos de sus libros más conocidos en esta línea son La trilogía de Nueva York (Barcelona, Anagrama, 1987), El palacio de la luna (Barcelona, Anagrama, 1994), Mr. Vértigo (Barcelona, Anagrama, 1995) y El libro de las ilusiones (Barcelona, Anagrama, 2003).

Grisel Pires dos Barros (grispires@yahoo.com.ar) es Profesora y Licenciada en Letras (UBA), y graduada del Postítulo en Literatura Infantil y Juvenil (CePA). Trabaja como docente en nivel medio y universitario, y en capacitación docente en la Ciudad de Buenos Aires. Es editora de la página impresa de difusión literaria No Quiero Ser Tu Beto y participó en proyectos de investigación sobre literatura y cine (Nota de Imaginaria: los interesados en este último tema podrán encontrar su artículo "Sleepy Hollow: algunas consideraciones sobre el fin de siglo, el orden, el desorden y la máquina de mirar", —en coautoría con Ximena Espeche— sobre la película La leyenda del Jinete sin cabeza de Tim Burton, en la página web everba, http://www.everba.org/).

jueves, 24 de diciembre de 2009

BUON NATALE

BUON NATALE

Inst. Siciliano de C. F. y D. "Ettore Majorana"
Casilda - Santa Fe - Argentina

Lic. Roberto Meli Pte.
Prof. Ileana Fachina Sec.

miércoles, 23 de diciembre de 2009

COM.IT.ES. ROSARIO SALUDA EN ESTAS FIESTAS


martes, 22 de diciembre de 2009

A italiana premio studi epilessia


E' la ricercatrice del Mario Negri di Milano Annamaria Vezzani

MILANO.-E' Annamaria Vezzani la prima ricercatrice italiana a vincere il premio internazionale dell'American Epilepsy Society.
Il premio viene conferito ogni anno a uno scienziato che si e' distinto nella ricerca contro l'epilessia.
La Vezzani e' capo del Laboratorio di neurologia sperimentale dell'Istituto Negri di Milano, da anni impegnato in ricerche scientifiche sull'epilessia. 'Abbiamo svolto importanti ricerche sperimentali sul ruolo dei processi infiammatori nell'epilessia'.

di Ansa

lunes, 21 de diciembre de 2009

“Il mistero di Raffaello”

COMUNE DI BUCCINASCO
in collaborazione con l’Associazione Culturale “Amici di Licata”

Lunedì 21 dicembre 2009 alle ore 20.30
Cascina Robbiolo, via Aldo Moro 7, Buccinasco (MI)

Nicolò Licata presenta il suo romanzo storico “Il mistero di Raffaello”
edito dalla OTMA

Interverranno Pietro Paolo Poidimani, Renato Farina.
Introduce e modera l’editore Otmaro Maestrini.

L’Assessore all'Istruzione Mario Arrigoni
Il Sindaco Loris Cereda



Buccinasco, l'eclettico Maresciallo Nicolò Licata presenta il suo ultimo libro: "Il Mistero di Raffaello"

Lunedì 21 dicembre alle ore 20.30 presso la Cascina Robbiolo
Buccinasco (18 dicembre 2009) -
Lunedì 21 dicembre, alle ore 20.30, presso la Cascina Robbiolo, Via Aldo Moro 7, Buccinasco, il Maresciallo dei Carabinieri Nicolò Licata che da tempo coltiva la passione della poesia e della scrittura, presenterà il suo nuovo libro "Il mistero di Raffaello".
Un romanzo storico, narrativo, filosofico, edito da OTMA edizioni, che riesce a coinvolgere il lettore in un parallelismo di epoche e di ambientazioni. Interverranno: Pietro Paolo Poidimani e Renato Farina, mentre l'ìintroduziuone e il coordinamento della serata sarà ad opera di Otmaro Maestrini, l'editore.

Rosario. Inauguró Arkakaó, el auténtico estilo italiano



Ya abrió sus puertas Arkakaó, un nuevo espacio en Rosario donde poder encontrar helados, sala de té, almuerzos livianos y pastelería con toda la impronta italiana. Con un numeroso público y acompañado de la prensa local, Arkakaó sorprendió con su auténtico estilo.
En pleno corazón del Paseo del Siglo, llegó una propuesta original y saludable de la mano de dos marcas italianas: Arkakaó y Venchi. Juntas ofrecerán a Rosario un verdadero producto de excelencia, con valor nutricional, con originales materias primas directamente traídas de Italia.
Arkakaó toma el típico estilo de una gelateria que bien podría estar ubicada en cualquiera de las principales ciudades de Italia, combinando excelente calidad y precios locales.
¿Qué productos encontrará en Arakaó?

Helados Exquisitos sabores italianos como el de Crema di Nocciola ó el típico argentino Dulce de Leche hechos a la usanza de Il gelato artiginale (helado artesanal). Aquí degustará el verdadero helado hecho en el día y no congelado, que se elabora todos los días en el propio laboratorio del local, utilizando las mejores materias primas italianas, leche y crema fluidas, sin conservantes, colorantes ni químicos, logrando un exquisito y único helado 100% natural. Además, este helado es apto para celíacos, como así lo reconoce la autoridad sanitaria de la Unión Europea.

Sala de té Esta es una ceremonia única acompañada de riquísimos postres como el Tiramisú, la Torta Novecento, pasteles árabes ó Cheesecake y la típica pastelería italiana como los sugerentes Baci di dama. El té será servido como una ceremonia, entendido como la “Cultura del té”. Más de 20 variedades exclusivas en hebras y con destacados estilos como el Marroquí, Galés ó Siberiano; con su correspondiente vajilla, infusionado en un único Samobar.

Café Se podrán disfrutar de la más alta calidad de cafés Nespresso y La Fazenda.
¿Cuáles son los servicios?
Mediodías para almuerzos livianos, con ensaladas, tartas, pastas frías y los típicos “panini” italianos.
En el segundo piso de Arkakaó, encontrarás todo dispuesto para festejos sociales, reuniones de trabajo y presentaciones de productos.
Acerca de Arkakaó y Venchi
El proyecto de Arkakaó forma parte de un acuerdo con una de las chocolaterías más antiguas de Italia: Venchi.
Venchi: dal XIX secolo.
Marca nacida en la ciudad de Torino y creada por un veinteañero llamado Silvano Venchi, quien abre su laboratorio de chocolates y pastelería en 1878, una historia donde los sabores auténticos son protagonistas absolutos.
Calidad, frescura y siglos de una antigua cultura en la elaboración artesanal es parte del secreto de esta marca. Desde el siglo XIX, el alma de estos chocolates se han expresado como un producto único y con el sabor como único protagonista: chocolate fondente, con leche, blanco, extra cacao y otros exóticos como el de naranjas con canela y pimienta roja.
Recetas únicas, sin agregados de productos artificiales, son parte de la clave de estas exquisiteces como así también la cualidad de transformar el cacao en experiencias únicas. Arkakaó: Córdoba 1819 Tel. 0341-4218103 Rosario
de On24

domingo, 20 de diciembre de 2009

L`antimateria ottica made in Italy

Nuovo materiale annulla l'effetto della propagazione della luce nell'aria

ROMA.-L'effetto è quella di una superlente che permette di azzerare la distanza con gli oggetti: si comporta così l"antimateria ottica" nata da una ricerca italiana e che potrebbe portare a microscopi ottici molto più potenti di quelli attuali. La ricerca, che ha meritato la copertina della rivista internazionale Physical Review Letters, si deve all'Istituto per la microelettronica e microsistemi del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Imm-Cnr), coordinato da Vito Mocella, che ha lavorato in collaborazione con il gruppo dell'università di Berkeley coordinato da Stefano Cabrini.
"Abbiamo progettato e costruito un materiale che è una sorta di 'anti-aria', che annulla completamente l'effetto provocato dall'aria nella propagazione della luce", ha detto Mocella. Per avere un'idea di come si comporta la superlente, si può pensare a un albero osservato in lontananza: "da una certa distanza - ha spiegato il ricercatore - distinguiamo la sagoma, ma non possiamo vedere i dettagli delle foglie. Il nuovo materiale permette di vedere l'albero da vicino in tutti i suoi dettagli, come se l'aria non ci fosse. Non è un'illusione ottica: quel materiale 'annulla' l'effetto dell'aria". La superlente, il cui prototipo è un quadratino dal lato di 4 millimetri, è un "metamateriale", ossia un materiale che una volta modificato nella struttura acquista proprietà diverse da quelle finora note. E' stato realizzato modificando la struttura del silicio con un dettaglio pari al milionesimo di metro (nanometro). Prima sono stati praticati minuscoli fori su strisce di silicio ed è stato ottenuto un materiale dalle proprietà diverse rispetto a quelle dell'aria (ossia con un indice di rifrazione opposto). Quindi circa un migliaio di strisce sono state alternate a porzioni di aria della stessa lunghezza d'onda. "Quando la luce passa attraverso questo sistema fatto di aria e 'antiaria', è come se non avesse attraversato né l'uno né l'altra", ha osservato Mocella. Il risultato è che quello spazio, per la luce, non esiste. "La nostra ricerca ha dimostrato che i metamateriali funzionano e possono essere utilizzati in applicazioni reali, controllando la luce ad un livello impensabile fino ad alcuni anni fa", ha rilevato. Tra le applicazioni future, microscopi ottici capaci di osservare strutture composte da decine di atomi o le molecole più grandi, che attualmente possono essere osservate solo con i microscopi elettronici. Potranno esserci ricadute anche nel mondo dei computer, con nuove tecniche di litografia elettronica per progettare i chip.
di Ansa

sábado, 19 de diciembre de 2009

Las fotografías sobre el laberinto afgano del italiano Cocco obtienen el galardón

Foto: Francesco Cocco

(EUROPA PRESS) - El fotógrafo italiano Francesco Cocco, por su serie fotográfica 'Afganistán', obtiene el 'XIII Premio Internacional de Fotografía Humanitaria Luis Valtueña' que anualmente convoca Médicos del Mundo y al que se han presentado 545 fotografías de 195 autores representantes de 30 países.
Este certamen, que se celebra desde 1998, cuenta con el patrocinio del Xacobeo 2010 y la colaboración del laboratorio fotográfico Manual Color y dotará de una beca de trabajo de 8.000 euros al ganador. La lista de premiados la completan otros dos fotógrafos italianos: Giulio Di Sturco, finalista con sus instantáneas de las inundaciones a causa del monzón en el norte de la India, y Pierluigi Giorgi, que ha recibido una mención especial de jurado por su fotografía de un campamento de población gitana en las afueras de Tirana en Albania.
El jurado coincide en señalar que "las instantáneas de Cocco transmiten de una forma muy personal la crisis de un país acosado por la corrupción y el terrorismo". Son fotos duras, pesimistas y oscuras que muestran, en palabras del propio fotógrafo: "un país de supervivientes, donde sus habitantes son tristes prisioneros de su pasado y carecen de perspectivas ni esperanzas de futuro".
En este sentido, el fotógrafo italiano muestra a través de sus fotografías un Afganistán que ha padecido "guerras frías", "de religión" y "contra el terrorismo", que han dejado más de un millón y medio de víctimas mortales y casi cuatro millones de refugiados desde hace más de 30 años. "Un Afganistán que se ha convertido en un laberinto para las naciones occidentales pero, sobre todo, para una población extenuada", explica Médicos del Mundo a través de un comunicado.

viernes, 18 de diciembre de 2009

El cocinero Donato De Santis obtuvo el Martín Fierro de Cable 2008


El programa que se emite por el elgourmet.com, Villa Della Pasta, obtuvo el Premio Martín Fierro de Cable 2008, galardón que otorga APTRA.

Villa Della Pasta, es un programa donde el prestigioso cocinero italiano, Donato De Santis, muestra los secretos para la preparación de las mejores pastas artesanales italianas.

jueves, 17 de diciembre de 2009

Menos de 6% de la población vive en ambientes libres de humo


Un informe de la Organización Mundial de la Salud aseguró que sólo un 5,4% de los habitantes del planeta puede disfrutar de leyes antitabaco. No obstante, esta cifra es mejor que la de 2008.
Esta información se difundió en el segundo informe sobre la Epidemia Mundial del Tabaco publicado hoy por la Organización Mundial de la Salud (OMS).
Los datos corresponden a 2008, y a pesar de que 5,4 % es una cifra realmente baja, representa una mejora respecto al año anterior, cuando tan sólo el 3,1 por ciento de la población mundial estaba protegida por leyes antitabaco.
En tanto, en 2007 sólo 10 países en el mundo contaban con normativas que obligaban a espacios libres de humo, una cifra que se elevó a 17 en el 2008.
Los 17 países son Australia, Bután, Canadá, Colombia, Yibuti, Finlandia, Reino Unido, Guatemala, Guinea, Irán, Irlanda, Islas Mauricio, Nueva Zelanda, Panamá, Turquía, Uruguay y Zambia.
"Aunque esto representa un progreso, el hecho de que más del 94 por ciento de las personas permanecen desprotegidas y sin leyes que les aseguren ambientes limpios de tabaco muestra lo mucho que aún queda por hacer", afirmó el director general adjunto para Enfermedades No Comunicables y Salud Mental de la OMS, Ala Alwan.
"Se necesitan acciones urgentes para proteger a las personas de la muerte y la enfermedad que causa la exposición al humo del tabaco", agregó el funcionario.
La OMS decidió poner el énfasis este año en la necesidad de los ambientes libres de humo de tabaco por la constatación de que la inhalación de humo por fumadores pasivos causa anualmente 600.000 muertes y pérdidas económicas de más de 10.000 millones de dólares.
De estas 600.000 muertes anuales, el 64 por ciento de decesos corresponden a mujeres y un 31 por ciento del total son menores.
"No hay un nivel seguro de exposición al tabaco", agregó el director general adjunto.
Según la OMS, un tercio de los adultos y un 40 por ciento de los menores en el mundo está expuesto al humo del tabaco.De acuerdo con el estudio, sólo el 9 por ciento de los países a nivel mundial implementó leyes para erradicar el humo de tabaco de los bares y restaurantes, y 65 países no avanzaron un ápice en políticas de espacios libres de tabaco.
La OMS denunció esta situación y recordó que la aplicación de políticas de espacios libres de humo reduce la exposición de los fumadores pasivos al tabaco entre un 80 y un 90 por ciento.
Asimismo, destacó que estas políticas reducen el consumo de los fumadores y ayudan a aquellos que quieren abandonar la dependencia.
Es por ello que el artículo octavo de la Convención Marco sobre el Control del Tabaco, firmada en 2005 y ratificada por 160 países, está dedicado a los ambientes libres de humo, aunque sólo 17 hayan legislado al respecto.
Precisamente, para ayudar a implementar lo establecido por la Convención, se creó una guía de directrices denominadas Mpower que establecen 6 niveles de actuación: controlar el uso del tabaco y prevenirlo, proteger a la población de la inhalación de humo, ofrecer ayuda para dejar de fumar, alertar sobre los riesgos del tabaco, aplicar prohibición de publicidad de tabaco, y aumentar los impuestos al tabaco.
No obstante, sólo el 10 por ciento de la población mundial vive en países donde alguna de estas medidas se aplica.
Más allá de los fumadores pasivos, el humo inhalado por los fumadores activos mata cada año a 5 millones de personas, lo que convierte al tabaco en la principal causa de muerte evitable en el mundo.
Los estudios de la OMS demostraron, además, que a menos que cambie radicalmente la tendencia, el tabaco matará en el 2030 a más de 8 millones de personas en el mundo.
"A finales de este siglo el tabaco podría matar a más de 1.000 millones de personas si no se actúa con rapidez", advirtió el organismo.
Fuente: EFE

miércoles, 16 de diciembre de 2009

Blitz di Greenpeace al Colosseo


Srotolato striscione: 'Copenaghen, Accordo Storico Adesso'

ROMA.-Blitz di Greenpeace al Colosseo.Otto attivisti hanno aperto uno striscione con scritto 'Copenaghen:Accordo Storico Adesso, Make History Now!'.
E 50 volontari hanno composto con i loro corpi una scritta umana ai piedi del monumento per chiedere impegni vincolanti per il taglio dei gas serra.
'Se i leader del mondo non agiscono ora il Pianeta andra' incontro a estinzioni di massa, migrazioni di massa e carestie, una bomba destabilizzante per la pace nel mondo', ha detto Francesco Tedesco, di Greenpeace.

di Ansa

martes, 15 de diciembre de 2009

“I ricordi figurati”


La Federación de Entidades Sicilianas de Buenos Aires y Sur de la República Argentina, FESISUR, tiene el agrado de invitar a Ud. a la muestra fotográfica “I ricordi figurati” foto di famiglia in Sicilia y las conferencias “La fotografia e l’emigrazione, memorie e luoghi” a cargo de Rosario Perricone, director del Museo delle Marionette di Palermo, y “Emigrazione in Sudamerica” a cargo de la profesora Marcella Croce.

Jueves 17 de diciembre de 2009
19 horas.
Sociedad Siciliana de Socorros Mutuos de Mataderos
Zelada 6054
Ciudad Autónoma de Buenos Aires

Entrada libre y gratuita
Al finalizar las conferencias se servirá un lunch
Las conferencias se realizarán en idioma italiano

Informes al 4635-5115 - info@fesisur.com.ar

lunes, 14 de diciembre de 2009

Encuentro Nacional de Puglieses en Argentina


En el marco de la convocatoria realizada por los Consiglieres Nicolas Moretti y Gianni Zaccaria para informar y desarrollar nuevas estrategias a nivel nacional y de acuerdo a lo convenido en la última reunión del CGPM (Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo realizado los días 21 y 22 de octubre del 2009 en Bari Italia) se informa que el pasado sábado 28 de noviembre se reunieron, durante toda una jornada, las Asociaciones, Círculos y Centros Puglieses de Argentina en la sede de la Asociación Pugliese de La Plata.
El objetivo de la asamblea fue el de informar y trabajar junto a los presidentes y delegados, las nuevas propuestas, estrategias y acciones en el período 2009/2011 y que incluye la discusión del Piano 2010 como lo establecido en la Asamblea Plenaria los días 21 y 22 de Octubre 2009 en el Consiglio Regionale della Puglia-Italia. De esta forma, durante la reunión se llevó a cabo elaboración del documento final para determinar los objetivos de la puesta en común de las acciones en el territorio que será enviado a la Región Puglia –Italia.
Del encuentro participaron los presidentes, delegados y jóvenes de las Asociaciones, Círculos y Centros Puglieses de Argentina. En dicho plenario, estuvieron presentes: los consiglieres por el CGPM y presidentes Nicolás Moretti (Asociación Pugliese de La Plata) y Juan Zaccaría (Centro Familia Pugliese de Mendoza), la Sra. Teresa Vizzarri (Delegada U.M.A-Union Molfetese Argentina- Ciudad Autónoma Buenos Aires); Liuzzi Jr. (Delegado (Asociación Regione Puglia Córdoba); Victoria Blassi (Presidente Asociación. Pugliese Centro Patrie Una Terra -Wilde); Nicolás Pagliuca (Centro Flia. Pugliese San Nicolás); Sr Luciano Cappelletti (Presidente Centro Flia. Pugliese San Nicolás); Sergio Patruno (Presidente Centro Pugliese de Mar del Plata); Sra. Marisa Bevars (Presidente Centro Pugliese de Bahía Blanca); Adriana Favorito (Delegada U.M.A Cdad. Autónoma Buenos Aires).
Entre la delegación compuesta por comisiones directivas y jóvenes asistieron: Natalio Battaglia (As. Pugliese Buenos Aires); Alejandra Marzocca (As Pugliese Bahia Blanca); Jorge Natoli (Centro Pugliese Mar del Plata); Juan Contursi (Mendoza); Liliana Moretti, Alejandra Compagnuci y Maria Cristina Martinez (La Plata); German Tuymans (Buenos Aires, U.M.A); Pablo Franco D’Adamo (San Nicolas); Sebastián J. Chinigo, Antonella Moretti; Zarina Surache y Nicolás Moretti (Jr.) (Asoc. Pugliese de La Plata).
A través de la modalidad taller, las dos mesas de trabajo que integraron el grupo de jóvenes y adultos realizaron un diagnóstico de la realidad existente, detectaron fortalezas de la situación local actual y al respecto, propusieron proyectos y nuevas estrategias para el desarrollo de posibles acciones que responden a un crecimiento en conjunto de las asociaciones en Argentina. De este modo, se concluyó ante la necesidad de un ordenamiento de la información que se está recibiendo con el uso y desarrollo de las nuevas tecnologías de la información, reforzando las comunicaciones con el compromiso de los consiglieri de sostener un sistema de información permanente online y fluido vía Internet.
Asimismo, se expresó la intención de consolidar a través de la Federación las buenas prácticas en áreas que las asociaciones más antiguas están desarrollando y que enriquecen al resto a través de puentes y corredores productivos turísticos culturales entre la región Puglia y la Argentina. Lo que se complementa con la promoción de la región Puglia en el territorio Argentino a través de viajes de Intercambios, promoción del Made in Puglia, la internacionalización con los entes Públicos y Privados, Centros de formación, Centros de investigación, ONG, Empresas y Cámaras. Estas acciones serán integradas involucrando y construyendo a través de la participación de las nuevas generaciones en el proceso de desarrollo local e internacional entre lo viejo y lo nuevo.
Al culminar el encuentro se elaboró un documento final que se entregará a la presidencia del CGPM y la Región, Nicolás Moretti Consigliere del Consiglio General Región Puglia en el Mundo y Gianni Zaccaria, puntualizaron sobre la necesidad de trabajar inteligentemente, en común, creando un sistema de orden de acción estratégica en las distintas regiones de la Argentina y con la Región Puglia-Servizi Per i Pugliesi nel mondo y otros ministerios de la Región con el fin de comenzar a educar el crecimiento y promover la humanización del propio desarrollo territorial Pugliese con comunicación permanente. En este sentido destacaron: “Pretendemos ser coherentes en línea con la ley Interventi a Favore dei Pugliesi nel mondo y trabajaremos las decisiones tomadas en esta reunión, con acciones en pos de enriquecer a las nuevas generaciones sin olvidarnos del verdadero sentimiento emigratorio de nuestros ancestros. Un legado que elegimos mantenerlo con vida porque son las raíces profundas que constituyen nuestra propia identidad”.

domingo, 13 de diciembre de 2009

Roma Città Natale 2009: Festa in Musei & Teatri

Il fermento natalizio raggiunto dalla ragnatela capillare di Roma Città Natale, tocca ogni aspetto della città e della mobilità, illumina tram, strade e palazzi, apre musei fuori orario e porta spettacoli e musica ovunque.
Per l’occasione oltre alle aperture straordinarie dei musei del comune, l’Ara Pacis sarà riproposto a colori, mentre i Musei Capitolini esporranno fino al 10 gennaio la Madonna col Bambino di Michelangelo conservata presso Casa Buonarroti.
La rassegna “Assaggi di Teatro”, propone fino al 30 dicembre un raffinato percorso fra enogastronomia e palcoscenico durante il quale alcuni grandi chef della Capitale creeranno piatti ad hoc ispirati agli spettacoli in scena durante il periodo natalizio al Teatro Argentina e India.
Il Museo di Roma in Trastevere propone canti natalizi a Santo Stefano con Er Canto De Natale, mentre teatro, proiezioni e musica il 3 gennaio animeranno Un Natale di Rumorismi. La satira di Ieri e Oggi. Il 20 e 27 dicembre e il 3 gennaio, il Museo Bilotti ospiterà lo spettacolo teatrale Il Pianeta degli Alberi di Natale, mentre il 5 e 6 gennaio al Museo della Civiltà Romana andrà in scena 13419 La Necessità del Ritorno.
Per gli amanti della danza, dal 15 al 31 dicembre il Teatro Nazionale ospiterà Lo Sciaccianoci, il balletto in due atti eseguito dal Corpo di ballo del Teatro dell’Opera con coreografia di Luc Bouy, musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij e regia di Beppe Menegatti.
Dal 5 al 10 gennaio al Teatro Olimpico sarà invece in scena una versione moderna del balletto di Čajkovskij Lo Schiaccianoci, affidata alla coreografia e regia di Mario Piazza e alla compagnia di danza Balletto di Roma, con la partecipazione di Andrè De La Roche.
Dal 9 dicembre al 6 gennaio con la rassegna Natale a Corviale, le Arti nel distretto metropolitano della Cultura e dello Sport, arriva musica, danza, mostre e spettacoli in diverse strutture presenti sul territorio di Corviale, tra cui Il Mitreo – Centro per l’arte Contemporanea.
Dal 17 al 20 dicembre, al Teatro Argentina, debutta per la prima volta a Roma Certe Notti, ultima coreografia di Mauro Bigonzetti per la Compagnia Aterballetto di Reggio Emilia sulle note di Luciano Ligabue.
di 06blog.it

sábado, 12 de diciembre de 2009

ENCUENTROS DE NEGOCIOS EN FIERAGRICOLA



FIERAGRICOLA INTERNATIONAL AGRI-BUSINESS SHOW
Verona, 4-7 Febrero 2010

La Cámara de Comercio Italiana de Rosario tiene el agrado de informarles que del 4 al 7 de Febrero de 2010 se realizará en Verona la FIERAGRICOLA 2010 - International Agri-business Show, organizada por VERONAFIERE y por la empresa MULTIREP SERVICES.
El evento constituye un certamen único en Italia que expondrá un panorama completo del sector agrícola, englobando secciones de mecánica, zootecnia y servicios a las empresas.
Los organizadores realizarán un adecuado matchmaking que permitirá a cada empresario de la Delegación de Operadores Latinoamericanos tener una agenda personalizada de encuentros de negocios face to face.
VERONAFIERE ofrecerá además a los Operadores Latinoamericanos una serie de importantes facilidades:
- Presencia del perfil de las empresas en el catalogo oficial;
- Apoyo logístico y servicio de interpretación;
- Alojamento gratuito por 4 noches;
- Transporte diário hotel /feria / hotel.

Cupos limitados. Cierre de las inscripciones 14 de Diciembre 2010.
Contacto
Los interesados en recibir mayores informaciones (programa del evento, ficha company profile, etc...) pueden contactarse con Riccardo Coppola a la dirección riccardo@italrosario.com, o telefónicamente al 3414266789, de lunes a viernes, de 10 a 16 hs.

CÁMARA DE COMERCIO ITALIANA DE ROSARIO Córdoba 1868 P.1 – 2000 Rosario, Argentina –Tel/Fax: (0054)-341-4266789; E-mail: camara@italrosario.com - Sitio Web: www.ccir.com.ar
DELEGACIÓN CASILDA Dante Alighieri 2696 – 2170 Casilda, Argentina –Tel: (0054)-3464-423166 - Contacto: Tca. Eugenia Medez de Cammarata: antenac@knett.com.ar
DELEGACIÓN ENTRE RÍOS Sebastián Vázquez 276 - 3100 Paraná Argentina –Tel: (0054)-343-4230853 Contacto: Arq. María Gallicchio ccitalianaentrerios@wholl.com.ar

viernes, 11 de diciembre de 2009

2010 SERA EL AÑO DE CARAVAGGIO

El año 2010 será en todo el mundo un año dedicado al pintor italiano Caravaggio de quien se recordarán los 400 años de su muerte, ocurrida en Porto Ercole, cerca de Grossetto, en la costa tirrénica central de Italia.
Los festejos incluyen exposiciones, nuevos estudios y sobre todo restauraciones como la que acaba de anunciar la Cámara de Diputados de Roma con respecto a "La adoración de los pastores" del Museo regional de Messina (Sicilia).
Se trata de un cuadro espectacular de tres metros por dos, pintado por Caravaggio, nacido en Milán en 1571, durante los años en los que trataba de escapar a la policía pontificia que lo buscaba para condenarlo a muerte por el asesinato de un rival.
Algunos expertos consideran inútil la restauración tratándose de una pintura relativamente "sana", mientras hubieran preferido que los cuidados se hicieran a otro cuadro del museo de Sicilia, una "Resurrección de Lázaro" de mayor calidad y que se encuentra en peor estado.

jueves, 10 de diciembre de 2009

Las playas de Italia



Escrito por Gontzal en Guías de ciudades

Hoy precisamente hablaremos de las particularidades de las playas italianas, únicas en el mundo.
Así pues, tomamos una guía de Italia y vayamos en un viaje imaginario que esperemos algún día sea realidad por las playas de aquel país.
En el Mediterráneo italiano podremos encontrar algunas de las playas más hermosas del mundo, nada que envidiar a las de España o Francia. Los complejos hoteleros de esta costa italiana atraen cada vez a más turistas año tras año, por lo que se dice que las playas italianas son como tesoros por descubrir, lugares que no han desplegado toda su potencialidad todavía. Así pues, no dudemos en coger uno de los hoteles de Italia, de nuestro futuro viaje, en la costa mediterránea del país.
Y es que los complejos turísticos solían acoger a muchísimos turistas sobre todo en verano, no obstante, hoy día, mucha de la gente que antes tan sólo iba en verano a optado por viajar a esos lugares durante todo el año. La maravillosa brisa marina nos proporciona uno de los climas más suaves y saludables, con sus propiedades regenerativas, que nos puede ofrecer Europa.
Italia es una península que se extiende por el centro del mar Mediterráneo y sus 7.600 km de costa poseen, seguramente, muchas de las mejores playas de Europa. Italia tiene el mar de Liguria, el mar de Cerdeña y el mar de Tierreno al oeste; mientras que el mar de Sicilia y el mar Jónico al sur y el mar Adriático al este completan su territorio costero. Esta diversidad de mares nos propician diferentes tipos de playas y aguas, por lo que podremos ir probando por todo el país para ver cuál se adapta mejor a nuestros gustos.

miércoles, 9 de diciembre de 2009

Nuova missione culturale dell’Associazione Ragusani nel Mondo a Los Angeles.


Poste le premesse per nuovi scambi socio culturali. Spettacoli teatrali e
future prospettive per la promozione del cinema siciliano.

Con il patrocinio dell’Assessorato Regionale al Lavoro e all’Emigrazione,una delegazione dell’Associazione Ragusani nel Mondo è stata ospite della comunità siciliana di San Pedro,ricca e ridente città portuale poco distante da Los Angeles, per proporre una serie di attività culturali ed allacciare una rete di relazioni foriere di futuri scambi socio culturali con le medesime.
Per l’occasione hanno fatto sistema e si sono unite le varie anime della folta comunità dei siciliani da tempo trapiantata in questo lontano lembo della California, con la regia di Stefano Finazzo,presidente del Trappeto Club, e riunite anche sotto le insegne dell’Italian American Club, della Sicilia Culturale Society, dell’Istituto Culturale Siciliano, della California American Foundation, della Mary Star of The Sea.
Della delegazione facevano parte alcuni dirigenti dell’Associazione, il funzionario regionale Michele Augugliaro in rappresentanza dell’Assessorato e la Compagnia Amici del Teatro di Chiaramonte Gulfi , che ha deliziato un numeroso pubblico di corregionali con la commedia U’ Ruppu RaCravatta “, già rappresentata in diversi Continenti ma al suo esordio sulle rive del pacifico.
Lo spettacolo, oltre ad avere una funzione di mero intrattenimento comico, ha regalato ai presenti momenti di calore e di gioia, con la proposizione di squarci del classico costume siciliano nel mai dimenticato dialetto siciliano, tanto caro agli emigrati della prima generazione ma capace anche di suscitare la curiosità e l’interesse dei loro discendenti. Fragorose ed irrefrenabili risate e momenti di collettiva allegria, accompagnati da continui e scoscianti applausi, hanno accolto la perfomance degli attori chiaramontani, da tempo autentici ambasciatori della cultura siciliana ed iblea in tutto il mondo.
La missione è servita anche ad approfondire la conoscenza di una parte della galassia siciliana nel mondo,quella di san Pedro a Los Angeles, di cui fa parte fra l’altro una numerosa rappresentanza di iblei di origine scoglittese, da tempo emigrati per la loro vocazione di pescatori . Infatti San Pedro è uno dei porti marittimi e commerciali più importanti dell’America, oltre che terminale di una zona marina del Pacifico particolarmente propizia per l’attività della pesca.
Uno degli obiettivi più significativi definiti dalla delegazione iblea è legato ad una intesa di massima perfezionata con il Consolato Italiano e l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles ,volta ad allestire , nel corso del 2010, un Festival del Cinema Siciliano nella metropoli californiana, autentica mecca del cinema a livello mondiale per la presenza del mito di Hollywood e dei suoi fascinosi protagonisti. La rassegna ,che dovrebbe avvalersi della presenza di esperti, attori e registi di affermata caratura nazionale, costituirà un veicolo prestigioso per la promozione della nostra cinematografia e del territorio ibleo, negli ultimi tempi riconosciuto fuori dei confini nazionali come location affermata dei numerosi film di successo girati in provincia, con particolare riferimento alla fortunata serie televisiva del comm. Montalbano. Il Console Nicola Faganello e i rappresentanti dell’Istituto Italiano di Cultura Michela Magri’ e Massimo Sarti hanno assicurato pieno ed entusiastico appoggio al progetto, destinato ad elevare il livello di qualità delle attività culturali svolte all’estero dall’Associazione.
La delegazione ha avuto anche modo di sviluppare una serie di intese , sul piano socio culturale ma anche commerciale, con alcuni iblei particolarmente affermati in California, fra in cui in particolare Piero Selvaggio, modicano di origine e Premio Ragusani nel Mondo nel 2000, ma soprattutto uno dei più apprezzati esperti a livello mondiale dell’arte culinaria , personaggio di spessore internazionale nonché titolare di alcuni raffinati ristoranti a Los Angeles, Houston e Las Vegas, metà dei vip del cinema hollywoodiano e di una clientela d’affari al massimo livello.
Sebastiano D’Angelo- Direttore Ragusani nel Mondo.

martes, 8 de diciembre de 2009

Italia prorrogará las ayudas a la compra de coches


BRUSELAS, 7 Dic. (EUROPA PRESS) - El Gobierno italiano tiene previsto prorrogar el programa de ayudas para la adquisición de automóviles que lanzó el pasado mes de febrero, anunció hoy el ministro de Desarrollo Económico del país transalpino, Claudio Scajola.
El responsable de las políticas de Industria y Energía del Gobierno italiano avanzó que el Ejecutivo seguirá bonificando la compra de automóviles con bajas emisiones de dióxido de carbono (CO2) a partir del próximo mes de enero.
Inicialmente, estaba previsto que el plan italiano de incentivos a la demanda expirara el próximo 31 de enero, si bien Scajola que el Gobierno ha establecido los mecanismos para que las ayudas continúen en enero.
El plan en vigor en Italia contempla ayudas de entre 1.500 y 3.000 euros para la adquisición de turismos con emisiones contaminantes máximas de 130 gramos por kilómetro para los diésel y de 140 gramos para el resto de vehículos, a cambio de entregar para el achatarramiento un coche de más de nueve años de antigüedad.
Además, el programa del Gobierno italiano también contempla incentivos de entre 2.500 y 6.500 euros para la adquisición de vehículos comerciales ligeros. El plan tiene también un apartado específico para fomentar la demanda de coches de gas natural.

lunes, 7 de diciembre de 2009

Medvedev analiza en Italia cooperación económica y seguridad europea

Escrito por Antonio Rondón García

Moscú, 3 dic (PL) El presidente ruso, Dmitri Medvedev, analiza hoy con el primer ministro italiano, Silvio Berlusconi, la cooperación económica, su iniciativa de seguridad europea y asuntos culturales durante una visita de trabajo a Roma.
Como parte del formato de encuentros de alto nivel entre los dos estadistas, realizados desde 2002, Medvedev y Berlusconi participarán en la sexta ronda de conversaciones, donde se evaluará el avance en proyectos propuestos en la anterior reunión de noviembre de 2008.
De acuerdo con fuentes del Kremlin, en la tercera visita a Italia en este año, el mandatario ruso abordará asuntos como la cooperación en la esfera energética, aeroespacial, de transporte, comunicación y agricultura, entre otras, y las vías para superar la crisis global.
Tras las pláticas, tanto privadas como a nivel de delegaciones, ambas partes firmarán varios acuerdos, incluido el de reconocimiento mutuo de los títulos docentes y un protocolo entre los ministerios de cultura para realizar el año de Rusia en Italia y viceversa.
Además, los dos estados rubricarán un arreglo para la colaboración en la esfera del turismo en el período 2010-2011, un programa de cooperación en el campo de la efectividad energética y de fuentes renovables de energía y un memorando de intención en la rama agrícola.
Rusia e Italia registraron un intercambio comercial de 52 mil 800 millones de dólares en 2008, pero la crisis mundial introdujo sus correctivas y redujo el intercambio a 19 mil 500 millones en el período entre enero y agosto de este año.
La parte rusa recortó sus exportaciones al estado europeo en 48,2 por ciento y las importaciones en 34.
Por ello, ambas partes se proponen extender la relación comercial a otras esferas como la construcción de helicópteros, de aviones, la automotriz, el transporte ferroviario y la fabricación de medios de comunicación.
Asimismo, los dos estadistas se referirán a la iniciativa de Medvedev sobre seguridad europea, la relación de Rusia con la Organización del Tratado del Atlántico Norte y con la Unión Europea, entre otros temas.
En el marco de la visita a Italia, Medvedev se reunirá en el Vaticano con el papa Benedicto XVI.

domingo, 6 de diciembre de 2009

Italia ve futuro en América Latina

La agencia ANSA comunica que el canciller italiano, Franco Frattini, sostuvo que “hoy América Latina es un socio indispensable” y que a Roma “corresponde consolidar esta relación cada vez más, día a día”. “A nosotros nos corresponde consolidar esta relación cada vez más, día a día. Italia apuesta por América Latina. Una apuesta, que, estoy seguro, no nos decepcionará”, escribió en una columna publicada hoy por el diario El Mercurio. Para Frattini, Latinoamérica “se ha convertido ya en un partner crucial de la gobernanza global” y mencionó que durante la Cumbre G8 de L Aquila, Brasil y México, junto con otros cinco países claves de otros continentes, “entraron a formar parte de una cooperación estructurada con las naciones del G8. Además, dijo, la creación del G20 ha sancionado definitivamente el papel mundial del subcontinente, y en todos los desafíos internacionales más importantes -finanzas internacionales, ronda de Doha, medio ambiente, tráficos ilícitos, terrorismo y no proliferación- “hoy América Latina es un partner indispensable”. Para Italia, prosiguió el canciller, la relación de Italia y esta región se desarrolla en tres líneas complementarias: bilateral, europea y mundial, refiere. ANSA.

“La región representa un mercado de más de 500 millones de personas, con una simpatía natural por nuestro país y por al made in Italy, reforzada por la presencia de colectividades de origen italiano perfectamente integrados”.

sábado, 5 de diciembre de 2009

Exámenes y Entrega de Diplomas del Curso de Idioma Italiano

Siendo uno de nuestros objetivos la difusión de la cultura y la lengua italiana, se llevó a cabo el exámen final y la entrega de diplomas del Curso de Idioma Italiano anual brindado desde nuestra entidad.Estudiantes de las localidades de Casilda, Fuentes y Chabás rindieron satisfactoriamente alcanzando los objetivos de aprehensión, no sólo de la lengua italiana, si no, además, la inmersión cultural en nuestra Madre Tierra.

La Directora del Departamento de Idioma, Prof. Nanci Trevisán de Nardi, hizo entrega de los diplomas a los estudiantes del Primer Nivel.

Muere el italiano rey Jorge I del principado de Seborga con 320 súbditos

El llamado rey Jorge I de Seborga, municipio italiano en la frontera con Francia y que se auto-proclamó Principado en 1993, murió ayer tras una larga enfermedad a los 73 años y hoy será incinerado en Niza (Francia) para después esparcir sus cenizas, informa hoy "Il Corriere della Sera".
En su casa de Seborga, de la provincia Imperia, ya anoche se instaló la cámara ardiente con el cadáver del soberano vestido con el uniforme de su principado, chaqueta blanca, una banda azul atravesándole el pecho y la espada de los Templarios a un lado.
Al morir el rey, sus 320 súbditos salieron de sus casas entonando canciones, música y frases escritas por Jorge I, refiere el diario.
Giorgio Carbone, verdadero nombre del soberano, era el responsable de una cooperativa agrícola cuando en 1993 creó la Seborga independiente de Italia y la autoproclamó Principado, que dos años más tarde se hizo con una Constitución votada por los vecinos.
Todo se basó en una idea genial de Carbone: en 1748 los monjes cistercienses cedieron Seborga a los Saboya pero el traspaso jamás fue ratificado.
Tampoco el Congreso de Viena de 1815 mencionó al municipio en la redistribución de los territorios europeos tras las guerras de Napoleón, ni en la unificación del reino de Italia (1861) se toma en cuenta a Seborga.
"Ha sido una bella fábula nacida y muerta con el rey Jorge", dijo el alcalde del municipio, Franco Fogliarini.
Pero no todos son del parecer del alcalde: Jorge I nombró ocho ministros que ya han reclamado a la Corte de Estrasburgo que reconozca la independencia del burgo medieval y aducen que por qué San Marino puede ser independiente y Seborga no.
La idea del cooperativista, no reconocida por las instituciones europeas ni italianas, dio la vuelta al mundo y el rey Jorge fue entrevistado por diversos medios de comunicación internacionales.
Después llegó la moneda del Principado, los luigines, los sellos con la efigie del rey, los pasaportes firmados uno a uno por Jorge I, las matrículas de los coches y la bandera azul con las cruz blanca.
El rey Jorge nombró además embajadores en Francia, España, Bélgica, Inglaterra y Japón.
Muchos de ellos estarán presentes junto a las Caballeros de la Corona y los del Sepulcro, priores y ministros cuando el 5 de diciembre próximo, y en la iglesia medieval de San Bernardo, se celebren las exequias del rey.
La historia y la leyenda han ayudado al pueblo, que además fue visitado por San Bernardo, supuesto custodio de los secretos de los Templarios, a que turistas y curiosos visiten y hurguen en los misterios de Segorba.

viernes, 4 de diciembre de 2009

Comisión intergubernamental regulará "autopistas del mar" con Italia


Madrid, (EFE).- El Consejo de Ministros ha aprobado la creación de una comisión intergubernamental para regular la puesta en marcha de líneas marítimas directas entre España e Italia, en virtud del acuerdo firmado en septiembre pasado por el ministro de Fomento, José Blanco, y su homólogo italiano, Altero Matteoli.
El acuerdo sobre las "autopistas del mar", que será remitido a las Cortes Generales, prevé que la comisión intergubernamental se encargue de la promoción, establecimiento y explotación de una o varias líneas marítimas entre puertos españoles e italianos.
Con este acuerdo se pretende fomentar el transporte marítimo de corta distancia con el objetivo de reducir el tráfico en las carreteras europeas.
Estas "autopistas del mar" podrían extenderse a otros puertos de países de la Unión Europea (UE) o extracomunitarios, aunque sólo podrán acogerse a las subvenciones las líneas que unan España e Italia.
En ese sentido, la comisión intergubernamental establecerá los compromisos financieros del acuerdo, seleccionará las diferentes ofertas de líneas y determinará una serie de medidas que promocionen el uso del transporte marítimo a través de las "autopistas del mar".